agosto 4, 2010

L’INFERNO E’ ESOTERMICO O ENDOTERMICO ?

Un professore di termodinamica ha assegnato un’esercitazione a casa agli studenti del suo corso di laurea.
Il compito consisteva in una domanda:”L’inferno e’ esotermico o endotermico? Sostenete la risposta con delle prove.”

La maggior parte degli studenti hanno cercato di dimostrare le proprie convinzioni citando la legge di Boyle – un gas si raffredda quando si espande e si riscalda quando viene compresso – o alcune sue varianti. Uno di loro, tuttavia, ha scritto quanto segue:

“Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa dell’inferno. E quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi di entrata e uscita dall’inferno delle anime.
Credo che possiamo tranquillamente assumere che, quando un’anima entra all’inferno, non sia destinata ad uscirne. Quindi, nessun’anima esce.
Per quanto riguarda il numero delle anime che fanno il loro ingresso all’inferno, prendiamo in considerazione le diverse religioni attualmente esistenti al mondo. Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro di quella stessa religione andrai all’inferno.
Siccome di queste religioni ce n’e’ piu’ di una, e visto che le persone abbracciano una sola fede per volta, possiamo dedurne che tutte le persone e tutte le anime finiscono all’inferno.
Dunque, stanti gli attuali tassi di natalita’ e mortalita’ della popolazione mondiale, possiamo attenderci una crescita esponenziale del numero di anime presenti all’inferno.
Ora rivolgiamo l’attenzione al tasso di espansione dell’inferno, poiche’ la legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile la temperatura e la pressione dentro l’inferno, il volume dello stesso deve crescere proporzionalmente all’ingresso delle anime.
Questo ci da’ due possibilita’:
-1. Se l’inferno si espande a una velocita’ minore di quella dell’ingresso delle anime, allora temperatura e pressione saranno destinate a crescere, fino a farlo esplodere;
-2. Naturalmente se l’inferno si espande piu’ velocemente del tasso d’ingresso delle anime, allora temperatura e pressione scenderanno fino a quando l’inferno non si congelera’

Dunque, quale delle due ?l’ipotesi corretta? Se accettiamo il postulato comunicatomi dalla signorina Teresa Biaginotti durante il mio primo anno all’universita’, secondo il quale: “Fara’ molto freddo all’inferno prima che io te la dia!”, e considerato che ancora non ho avuto successo nel tentativo di avere una relazione sessuale con Lei, allora l’ipotesi 2 non puo’ essere vera. Quindi l’inferno e’ esotermico”.

agosto 3, 2010

BERLUSCONI IN VISITA IN UNA SCUOLA ELEMENTARE DELL’AQUILA – [Leggi Tutto]

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sta visitando una scuola elementare. Una delle classi è nel bel mezzo di una discussione legata alle parole ed al loro significato.
L’insegnante chiede al presidente se desidera portare avanti la spiegazione sulla parola “tragedia”. Così l’illustre capo di governo chiede alla classe un esempio di una “tragedia”.

Un bambino si alza e propone: “Se il mio migliore amico, che vive in una fattoria, sta giocando nel campo di granturco e un trattore gli passa sopra e lo uccide, quella sarebbe una tragedia”.
“No” dice Berlusconi “quello sarebbe un INCIDENTE”

Una bambina alza la mano: “Se uno scuolabus con dentro 50 bambini finisce in una scarpata, e tutti quelli dentro muoiono, quella sarebbe una tragedia”.
“Temo di no” spiega il presidente “quella la chiameremmo una GRANDE PERDITA”.

La classe resta in silenzio. Nessun bambino alza la mano. Berlusconi si guarda in giro. “Non c’è nessuno che riesce a darmi un esempio di tragedia?”

Alla fine un bambino in fondo all’aula si fa avanti. Con una vocina bassa bassa dice “Se un aereo di Stato, mentre trasporta il Presidente del Consiglio Berlusconi, venisse colpito da un missile di ‘fuoco amico’ e ridotto a pezzetti, quella sarebbe una tragedia”.

“Fantastico” esclama Berlusconi. “E’ giusto. E mi puoi dire perche’sarebbe una tragedia?”

“Beh” dice il bambino “deve essere per forza una tragedia, perche’ di sicuro non sarebbe una grande perdita e, probabilmente, non sarebbe nemmeno un incidente!”

luglio 30, 2010

Il professore:- Pierino, vieni, vediamo se sei preparato in geometria. Fammi un rombo.


Ci pensa un po’ e poi fa:- Vrom, Vrom, Vroooooooooooooooom.

-Bocciato! In corrridoio!-. Qui incontra Tonino, e gli chiede:- Ma e’ ingiusto. Perche’ mi ha bocciato? Mi ha chiesto il rombo e io gliel’ho fatto!

-Babbeo, lui ti ha chiesto un rombo, tu ne hai fatti tre!

luglio 23, 2010

Frasi Celebri:”NON C’E’ STORIA” – Disse il professore di geografia entrando in classe.

febbraio 28, 2009

A 48 anni, decide di tornare alle elementari!

Scuola

48 anni. Non si è mai troppo grandi per tornare a scuola a studiare, questo puo’ essere il motto di Xie Zuojin, una donna cinese che all’età di 48 anni ha deciso di tornare a scuola, ma non ad una scuola superiore, o serale, ma è ripartita dalle elementari, infatti, ora si trova in classe con bambini di 8 / 9 anni. La donna, non ha sentito ragioni, le autorità scolastiche hanno tentato il tutto e per tutto: “Le abbiamo suggerito di studiare a casa e persino di esser assistita da un insegnante privata”.

La donna, ha preferito riiniziare da zero, partendo dall’ABC della scuola. I compagni di classe di Xie, l’hanno fatta inserire fin da subito nel gruppo classe, la donna infatti si è reputata più che soddisfatta del risultato raggiunto ed è sicura che così riuscirà a recuperare tutto il tempo perso. La signora ha preso questa decisione perché reputa che tutti gli insegnamenti delle elementari sono basilari, senza i quali non si può procedere nello studio delle lingue o dell’uso del computer.

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febbraio 17, 2009

Lo cacciano da scuola perché gli puzzano i piedi

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E’ si, è una notizia di quale giorno fa ma io l’ho scoperta solo ieri. Un ragazzo è stato cacciato da una scuola Olandese solo perché gli puzzavano in maniera indescrivibile i piedi. Per far riammettere a scuola il ragazzo, Teunis Tenbrook (questo è il suo nome) a dovuto combattere per ben 10 anni.

Lo studente era stato allontanato dalla Erasmus University di Rotterdam perché dalle sue scarpe si sprigionava un’insopportabile puzza che travolgeva e stordiva colleghi e professori che gli si trovavano vicino, tanto da essere denunciato per questo più volte. “Visto che mi era stato impedito di frequentare le lezioni, ha riferito Tenbrook alla Corte, ho cercato di continuare a studiare in biblioteca, ma poi mi è stato vietato l’ingresso anche lì”.

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febbraio 3, 2009

Marina la scuola e vince!

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E sì, quanti di voi da bambini, almeno una volta, hanno fatto sega a scuola? Tanti vero? Beh, questo ragazzo è stato particolarmente fortunato. Il titolo della notizia spiega tutto, “Marina la scuola e vince”, si vince. Cosa? Ben 10mila euro. Il ragazzo è andato in una ricevitoria, ha comprato un gratta e vinci, quelli che vendono tutte le tabaccherie e ha vinto questa bella cifra.

Ecco la notizia per intero:

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gennaio 8, 2009

Siete stati bocciati? Ecco il motivo.

matematica-neuroscienza-operazioni-scimmie-studenti-duke-university

Se anche voi siete stati bocciati, almeno una volta, questo è il motivo:

Tipico anno per uno studente.

1) DOMENICHE. Ci sono 52 domeniche in un anno,
sapete bene che la domenica si riposa…

365-52=313 giorni rimanenti.

2) VACANZE ESTIVE. Per circa 75 giorni fa veramente
molto caldo e studiare è difficile.

313-75=238 giorni rimanenti.

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giugno 14, 2008

Le migliori leggende universitarie!!

Sono tante le leggende che girano nelle grandi università italiane. Oggi vediamo le più incredibili.

  • Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda: “Quanto consuma?”
    Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice: “60 Watt.”
    Il docente allora gli dice:
    “No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima volta.”
    (Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)

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